In occasione delle celebrazioni per la Festa della liberazione 2022, il Circolo ACLI di Casalmaggiore, in collaborazione con ANPI e Fotocine Casalasco 1966 aps, propone una riflessione sul tema della liberazione al femminile.

 

Tre donne di origine migrante, da molti anni residenti in Italia, sono protagoniste del film intervista “Women’s fortress. Storie di donne liberate”, la cui idea è rappresentare la complessa capacità   tipicamente femminile di risolvere conflitti e perseguire progetti attraverso il riscatto personale, l’emancipazione culturale e l’indipendenza economica. Liberazione e lavoro, connubio duro a morire, lungi da mode e conflitti ideologici o politici. Non c’è libertà senza lavoro giustamente retribuito e tutelato. E se non c’è lavoro non c’è salario per dare ai propri figli un futuro ricco di possibilità.

 

«In un tempo in cui la vita di tante donne in Ucraina è segnata dall’assenza di libertà e da una guerra a tratti definita “partigiana” -dichiara il Presidente Provinciale delle ACLI Bruno Tagliati- le ACLI cremonesi hanno voluto riflettere attorno al ruolo della donna nei processi di liberazione».

 

E prosegue «Ci sono varie forme di conflitti e di rinascita. Quelle in guerra sono una parte. Esiste anche la sofferenza di tante donne che nella loro vita quotidiana lottano ogni giorno per un futuro migliore. E di queste non si parla mai. Con questo film abbiamo voluto mettere in luce ciò che spesso è tacitato, partendo però non dalle ferite ma dai successi personali, sperando diventino esempio per tante altre storie».

 

La proiezione di “Women’s fortress. Storie di donne liberate” avverrà il 25 aprile alle ore 15 presso il Centro Sociale Primavera in via Formis n. 14 a Casalmaggiore.

per info e prenotazioni: cremona@acli.it – 0372800400